Rischi ed incertezze

Ai fini di una maggiore trasparenza dell'informativa si evidenziano i principali rischi emersi dalla valutazione e analisi del Management del Gruppo:

Rischi connessi all'aumento del grado di competitività dei mercati nei quali Ansaldo STS opera

I mercati del Signalling e delle Transportation Solutions in cui il Gruppo si trova ad operare sono caratterizzati da una rapida evoluzione tecnologica e da un livello di concorrenza commerciale in significativo aumento tra pochi gruppi industriali internazionali che hanno dimensioni e risorse finanziarie significativamente superiori a quelle del Gruppo. Al riguardo, Ansaldo STS ritiene che uno dei fattori chiave per contrastare tale concorrenza sia l'innovazione tecnologica e una continua concentrazione sull'efficienza di progettazione e realizzazione. In questo senso, la politica del Gruppo prevede costanti investimenti nell'attività di ricerca e sviluppo volti ad offrire prodotti innovativi e ad alto contenuto tecnologico uniti a progetti di efficientamento.
Quanto sopra non esclude che in futuro il Gruppo potrebbe non essere in grado di continuare tale politica di investimenti e di innovazione diversamente dai propri concorrenti e che ciò, unitamente alla pressione sui prezzi generata dall'ingresso sul mercato di nuovi operatori possa portare ad un peggioramento della posizione di mercato del Gruppo e a conseguenti effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dello stesso.
A fronte di tale incertezza il Gruppo ha definito un Piano Strategico, sul quale sono basate le Guidelines 2009-2012 fornite al mercato finanziario, focalizzato sulle opportunità di mercato e su una gestione integrata ed più efficiente del Gruppo.

Rischi connessi alla dimensione internazionale della attività del Gruppo

Il Gruppo esercita la propria attività in diversi paesi con una strategia volta ad intensificare la propria presenza sui mercati internazionali. Tale strategia espone tuttavia il Gruppo, in alcuni paesi in cui opera o in cui intende operare, ad alcuni rischi tra cui l'instabilità politica, sociale ed economica, l'iperinflazione, le modifiche della normativa locale, la difficoltà di protezione della proprietà intellettuale, la fluttuazione dei tassi di cambio nonché l'affidabilità creditizia delle controparti. Detta strategia di espansione internazionale, unitamente alla dipendenza da clienti soggetti a specifiche normative o la cui attività è condizionata dalle politiche dello Stato o di amministrazioni o enti pubblici, espone il Gruppo ai rischi connessi al mutamento di tali normative o politiche, sia in Italia, sia in altri paesi, con conseguenti maggiori oneri o limitazioni alla propria attività.
A mitigazione di tali rischi, il Gruppo mantiene una analisi costante della situazione dei diversi paesi in cui opera, attraverso la presenza stabile di proprie controllate e anche con il supporto di consulenti e partner locali. I processi di offerta e gestione commesse tengono conto dei predetti rischi. Gli stretti rapporti di collaborazione che il Gruppo riesce ad instaurare con le autorità pubbliche che regolano o influenzano i nostri settori di attività consentono il monitoraggio del rischio connesso ai mutamenti normativi.

Prospettive dei mercati finanziari e dell'andamento economico

La crisi dei mercati finanziari iniziata negli ultimi mesi del 2008 e le incertezze che ne sono derivate sull'andamento dei mercati finanziari e dell'economia globale comportano per il Gruppo profili di rischio relativi alla eventualità di cancellazione o di rinvii di contratti, a possibili ritardi nei pagamenti, a condizioni finanziarie meno favorevoli per i nuovi contratti, alle politiche più restrittive delle banche nella concessione di garanzie.
Il Gruppo tuttavia dispone di una solida struttura patrimoniale e finanziaria tale da non richiedere finanziamenti esterni, nonché di un significativo portafoglio ordini pari a circa tre anni di produzione. Questa condizione di solidità patrimoniale e finanziaria, consente al Gruppo di accedere senza significative difficoltà alle garanzie bancarie.
Con riguardo ai nuovi contratti, la richiesta di condizioni meno favorevoli alla società ed alle società del Gruppo dovrà essere negoziata con attenzione mantenendo il riferimento ai parametri di Gruppo per la creazione di valore della commessa.
Inoltre, il rischio di cancellazioni o rinvii di contratti, nonché di ritardi nei pagamenti, è meno significativo nel caso di clienti di natura pubblica poiché le autorità statali dei maggiori paesi sono impegnate in politiche di sostegno all' economia per attenuare l'attuale fase di recessione. Tali politiche di sostegno delle economie dei maggiori paesi possono al contrario rivelarsi una opportunità per il Gruppo rientrando in esse significativi investimenti infrastrutturali.

Rischi connessi alla dipendenza da contratti pluriennali rilevanti

Le caratteristiche del business della società e del Gruppo, operante nel settore dei sistemi di trasporto ferroviari e metropolitani quale sistemista tecnologico, e nella complessa tecnologia del segnalamento, rendono l'attività del Gruppo dipendente in larga misura da contratti pluriennali di importo rilevante. Eventuali interruzioni o cancellazioni di uno o più dei contratti pluriennali rilevanti acquisiti potrebbero pertanto incidere negativamente sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società e delle società del Gruppo.
Tali contratti risultano concentrati in misura significativa con pochi grandi clienti, in alcune società del Gruppo, ancorché in misura meno significativa a livello di Gruppo. Il rischio quindi che i grandi clienti, in particolare di natura pubblica e quindi i cui programmi di spesa dipendono da finanziamenti pubblici, rivedano o cancellino i propri programmi di spesa ha un minore impatto a livello di Gruppo ed è monitorato dai processi di risk management sia in fase di offerta sia in fase di esecuzione del progetto.
La diversificazione dei mercati ed il monitoraggio del rischio paese e normativo consentono una mitigazione del rischio. Il rischio di concentrazione in pochi grandi clienti, nella misura in cui esiste in alcune società del Gruppo è monitorato dai processi di risk management sia in fase di offerta sia in fase di esecuzione del progetto.

Rischio di parti terze (subappaltatori, subfornitori e partner)

Per lo svolgimento della propria attività, il Gruppo si avvale di operatori terzi tra cui i subappaltatori - per produrre, assemblare e collaudare parte dei propri prodotti - e i subfornitori di materie prime, semilavorati, sotto-sistemi, componenti e servizi. La capacità del Gruppo di adempiere alle proprie obbligazioni nei confronti del committente è dunque subordinata al corretto adempimento delle obbligazioni contrattuali da parte sia dei subappaltatori che dei subfornitori. Pertanto, laddove i suddetti subappaltatori e subfornitori siano anche parzialmente inadempienti nei confronti di Ansaldo STS, fornendo a quest'ultimo prodotti e/o servizi in tempi diversi da quelli pattuiti o privi delle qualità richieste o difettosi, Ansaldo STS potrebbe a sua volta risultare inadempiente o cagionare un danno nei confronti del proprio committente. In tali circostanze Ansaldo STS potrebbe essere destinatario di richieste risarcitorie da parte del committente, fermo restando il proprio diritto di regresso nei confronti di subappaltatori e subfornitori, a cui si andrebbero ad aggiungere i possibili effetti negativi sulla reputazione. Nel caso in cui Ansaldo STS non riesca a traslare sui suddetti soggetti l'intero risarcimento del danno mediante l'esercizio del diritto di regresso, potrebbero aversi effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società e delle società del Gruppo.
Ciascuna società del Gruppo realizza commesse in proprio o in associazione con altri operatori. In quest'ultimo caso, generalmente ciascun soggetto è responsabile in via solidale verso il committente per la realizzazione dell'intera opera. Nel caso di inadempimento o di cagionamento di un danno nei confronti del committente da parte di un operatore associato, la società o le società del Gruppo potrebbero essere chiamate a sostituirsi al soggetto inadempiente o danneggiante e a risarcire integralmente il danno arrecato al committente, fermo restando il diritto di regresso nei confronti dell'impresa associata inadempiente. L'inefficacia o il protrarsi delle azioni di regresso nei confronti delle imprese associate inadempienti o responsabili dell'eventuale danno potrebbe incidere negativamente sull'attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società e delle società del Gruppo.
La scelta di subappaltatori e subfornitori qualificati dall'azienda e la collaborazione con partner già noti e di provata affidabilità, la definizione, sottoscrizione e gestione di adeguate clausole contrattuali e di raggruppamento , i processi di risk management e la richiesta, ove applicabile, di apposite garanzie mitigano questi rischi.

Rischi connessi a procedimenti giudiziari

La complessità delle relazioni con parti terze (clienti, subappaltatori/subfornitori e partners,), del contenuto dei sistemi e prodotti realizzati, nonché i rischi specifici della attività di impresa espongono il Gruppo ad un significativo rischio di contenzioso legale. Il contenzioso legale potrebbe anche riguardare i provvedimenti di aggiudicazione delle gare.
Nonostante l'esistenza di rigorosi processi di risk management sia in fase di offerta sia in fase di gestione e l'adozione di un approccio prudenziale nella appostazione di riserve per i rischi di progetto, il rischio derivante dal contenzioso potrebbe manifestarsi causando ritardi nella realizzazione delle commesse con effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società e delle società del Gruppo.
Processi di risk management sia in fase di offerta sia in fase di gestione, l'attenta verifica delle clausole contrattuali con il supporto della funzione legale e l'adozione di un approccio prudenziale nella appostazione di riserve per i rischi di progetto contribuiscono a mitigare questo rischio.

Rischi connessi alla necessità di finanziare un elevato livello di attività correnti

La realizzazione delle commesse da parte della società e delle società del Gruppo richiede un adeguato livello di finanziamento delle attività correnti. Il Gruppo generalmente finanzia tali attività tramite le somme corrispostegli dal committente a titolo di anticipo e a titolo di pagamento correlato agli stati di avanzamento dei lavori e mediante una gestione centralizzata della tesoreria.
Eventuali difficoltà di negoziare adeguate condizioni finanziarie, ritardi e/o interruzioni di tali pagamenti e il peggioramento dei termini di pagamento già concordati, potrebbero incidere negativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società e delle società del Gruppo. Inoltre, l'articolazione del Gruppo in molteplici società operative, potrebbe limitare l'afflusso ad Ansaldo STS della cassa generata dalle predette società per via di vincoli normativi o fiscali, a causa delle esigenze finanziarie delle stesse società o di altri fattori. Una politica commerciale e di gestione della commessa attenta agli aspetti finanziari, nonché una gestione centralizzata della tesoreria contribuiscono a mitigare tale rischio.

Rischi connessi alla capacità di Ansaldo STS di ottenere garanzie

La natura dei progetti della società e delle società del Gruppo richiede il rilascio di garanzie bancarie e/o assicurative a favore del committente nelle varie fasi di vita dei progetti (bid bond, advance payment bond, performance bond, retention money bond, warranty bond) e/o garanzie rilasciate dalla società controllante (parent company guarantee). La capacità di ottenere tali garanzie in condizioni di economicità dipende dalla valutazione economico, patrimoniale e finanziaria della società e delle società del Gruppo. In particolare, tale capacità è generalmente legata a differenti indici valutativi tra cui l'analisi economico-patrimoniale e finanziaria della società e delle società del Gruppo, l'analisi di rischio della commessa, l'esperienza e il posizionamento competitivo nel settore di riferimento. Ansaldo STS ritiene di rispettare i pertinenti indici valutativi. Nel caso tale capacità di ottenere garanzie in condizioni di economicità venga meno o diminuisca, si avrebbero effetti negativi sulla attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Al 30 giugno 2009 il Gruppo ha una esposizione per garanzie pari ad Euromigliaia 1.328.861.
La solidità economico-patrimoniale e finanziaria della Società e delle società del Gruppo, unitamente ai positivi indici valutativi della commessa (monitorati nel processo di offerta) e del posizionamento competitivo del Gruppo che si è in grado di evidenziare contribuiscono a mitigare tale rischio.

Rischi connessi alla responsabilità verso clienti o terzi per difetti dei prodotti offerti

Eventuali difetti di progettazione e realizzazione dei prodotti della società e delle società del Gruppo potrebbero generare una responsabilità di natura sia civile che penale nei confronti dei propri clienti o di terzi. Posto che i processi di ingegneria e di validazione sono attentamente presidiati, per cautelarsi da tale rischio, le società del Gruppo generalmente prevedono appositi accantonamenti e stipulano specifiche polizze assicurative a copertura dei danni eventualmente arrecati ai clienti e/o a terzi. Nel caso in cui si verifichino eventi dannosi non coperti da polizze assicurative o, seppur coperti, tali eventi causino danni che eccedono i massimali assicurati, potrebbero aversi effetti negativi sull'attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria e sulla reputazione del Gruppo.
Inoltre, la fornitura di prodotti difettosi potrebbe richiedere attività aggiuntive od eventualmente il ritiro di tali prodotti dal mercato. Tale evenienza potrebbe in particolare verificarsi in relazione ai nuovi prodotti per i quali il Gruppo non ha ancora maturato una esperienza significativa di esercizio. I costi eventualmente sostenuti in relazione ad attività aggiuntive o al ritiro dei prodotti dal mercato potrebbero incidere negativamente sull'attività, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria e sulla reputazione del Gruppo.
Un attento presidio dei processi di ingegneria e di validazione, di monitoraggio dei ritorni dall'esercizio, unitamente alla previsione di apposite riserve tra i costi di commessa e specifiche polizze assicurative a copertura dei danni eventualmente arrecati ai clienti e/o a terzi contribuiscono a mitigare il rischio.
La società ed il Gruppo sono anche esposti a rischi finanziari - di mercato (tassi di cambio e tassi di interesse), di liquidità e di credito- : si rinvia al relativo paragrafo della Nota Integrativa per una descrizione degli stessi e delle modalità con le quali sono gestiti.